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FELSINA FOOTBALL FIVE - DORECA 4 - 7 del 22/11/2008
CRONACA
Spareggio
per la terza piazza e per decidere chi deve fungere da inseguitore
delle due lepri in fuga. FFF acciaccati ma non certamente rassegnati,
Doreca con Calisti presente e direi abbastanza in formazione tipo.
Il
primo tiro è di Tomba(D) e come sempre Baratti(F)
c’è. Moro(F) risponde per le rime scaricando un fendente
verso la porta avversaria. Ancora Tomba(D) con un calcio di punizione
che finisce alto sulla traversa. Purtroppo in uno scontro di gioco con
Tomba, si infortuna alla caviglia il forte difensore dei FFF, Manuel
Castro, costretto a lasciare definitivamente il terreno di gioco.
Questa defezione ridurrà notevolmente la capacità
difensiva dei FFF cui non basterà il sempre rimarchevole
Baratti. Sull’asse Piancastelli, Tartari e Tomba si sviluppa
invece il gioco del Doreca con Calisti e
“Mastro”Mastromattei particolarmente ispirati in fase
offensiva. E’ il granitico difensore “Lollo” Tartari
a chiudere ogni possibile varco agli attaccanti avversari e in questa
prima fase a tentare qualche escursione in attacco. Il prezioso
Pazzaglia(D) innesca “Mastro” da solo davanti a Baratti ma
manca il colpo risolutore. La partita è molto tattica con le
difese ben arroccate. Un calcio da fermo può mutare il punteggio
come nell’occasione capitata a Tomba(D), ma il tiro è
fortunosamente deviato sopra alla traversa da una spalla di un
avversario. Entra Calisti(D) e impegna subito Baratti(F). Baratti dice
no anche ad un tiro al volo di Tomba(D). Calisti(D) lo imita ricevendo
direttamente da Piancastelli(D) ed effettuando un tiro al volo che
manca di poco l’obiettivo. La difesa FFF, spesso sotto pressione,
pasticcia e regala un gol di rimpallo al sempre ficcante
“Mastro”(0-1). Un rigore assegnato ai Doreca per un netto
fallo ai danni di Riccardo Matteucci(D), consente a Calisti(D) di
raddoppiare(0-2). Solo sul finire del tempo, Mister Pallone d’oro
2007/08, Valerio Catenaro, fa la solite magie con il pallone superando
due avversari, ma Piancastelli(D) è un portiere ai massimi
livelli e lo dimostra. Il fatto che non sia proprio serata per i FFF,
viene sottolineato da una punizione calciata insolitamente alta da
Valerio Catenaro.
In
apertura di II tempo è la spina nel fianco, Tomba(D), a
ricordare a Baratti(F) che, mai come questa sera servono i suoi
miracoli. Ma è tutta la squadra dei FFF che prova a
riorganizzarsi dopo un primo tempo abbastanza incolore e subito
è Moro(F), ben indirizzato da Catenaro(F), ad accorciare le
distanze(1-2). FFF punta sul suo giocatore di maggior talento e riesce
ad innescarlo efficacemente(2-2). L’equilibrio dura poco
perché Tomba(D) dal limite dell’area lascia partire un
bolide che si insacca nella porta avversaria. Valerio Catenaro(F) prova
a prendere per mano la squadra, ma un ottimo Piancastelli(D) (che dura
questa sera assegnare la palma di miglior portiere!) ci mette una
pezza. Catenaro arretra di parecchio la sua posizione per sottrarsi
all’efficacissima e corretta marcatura di “Lollo”. Un
tiro scagliato da lontano da Valerio C.(F), coglie Piancastelli con una
leggera esitazione che costa il pareggio(3-3). Il Doreca capisce che
può farcela e preme ma raccoglie solo un legno della porta
avversaria con “Mastro”. Gol sbagliato, gol subìto:
su calcio d’angolo battuto da Catenaro(F), Galli(F) colpisce la
palla al volo e la scaraventa nel sette della porta difesa da
Piancastelli. Qui si decide la gara perché il FFF ha una seconda
opportunità con Catenaro per prendere un vantaggio che potrebbe
rivelarsi incolmabile, ma Piancastelli stavolta è superlativo.
Entra Calisti(D). Tomba(D) fa tutto da solo, involandosi, saltando due
avversari e servendo al centro una palla a Calisti(D) che realizza il
più facile dei gol: quello a porta vuota(4-4). La
gioventù e quindi la freschezza dei Doreca ha il sopravvento nel
finale con l’ottimo Calisti che realizza dopo una mischia davanti
a Baratti(F)(4-5). Di Genova(F) non riesce a concretizzare un passaggio
su punizione di Catenaro(F). Pazzaglia(D) fa da suggeritore a
“Mastro” per un facile 4-6. L’ultimo gol è un
comodo tap in di Pazzaglia(D) su passaggio smarcante di Tomba(D).
Moro(F) tenta un disperato assalto ma non c’è più
tempo.
COMMENTO TECNICO
Stasera
l’organizzazione di gioco e una miglior salute fisica hanno avuto
ragione sull’estro e il funambolismo di due grandi solisti come
Catenaro e Baratti. Determinante a mio avviso l’infortunio
iniziale di Castro. Sottolineo nel Doreca le prestazioni costanti e
maiuscole di un difensore dalla grande tecnica come Lollo Tartari. Ora
è caccia al primato.
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